![]() |
||||||||||||||||||||||||||
![]() |
![]() |
|||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||
![]() |
Per ripartire con rinnovata energia e voglia di migliorare la nostra città, ecco dieci idee chiare e realizzabili per San Donato. Sono tutte idee concrete che prendono spunto dalla mia esperienza professionale e politica, dall’impegno nel mondo delle associazioni e dal costante confronto con tanti concittadini. Si ispirano in gran parte a modelli che già esistono e che possono far compiere alla nostra città un importante passo in avanti, inteso come miglioramento della qualità della vita per tutti noi. Sono indirizzi verso i quali orientarci, che per trasformarsi in progetti devono contare sul contributo di tutti coloro che vorranno dire la loro e mettere a disposizione le proprie competenze. Perché la città è di tutti, perché la politica deve nascere dal basso, con la collaborazione di cittadini, associazioni e comitati... Per questo ho deciso di discutere, di raccogliere proposte e critiche, sul mio blog... Nel corso di questi giorni posterò più nel dettaglio le idee ed i concetti su www.marcomenichetti.net: vi aspetto con i vostri commenti e le vostre proposte... |
![]() |
||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||
![]() |
Perché una città sicura è una città vivibile, dove la gente è serena; perché la politica repressiva propagandata a San Donato si è dimostrata un fallimento, con centinaia di migliaia di euro spesi per telecamere che non funzionano; perché le famiglie hanno bisogno di appoggiarsi ad una rete solidale e i punti di riferimento per l’aggregazione possano diventare presidio spontaneo; perché le emergenze vengano affrontate in modo tempestivo attraverso un dialogo costante con le forze dell’ordine e le risorse presenti sul territorio. |
![]() |
||||||||||||||||||||||||
![]() |
Perché la nostra tessera sanitaria elettronica possa essere utilizzata per iscrivere il figlio a scuola o a un corso sportivo, per controllare una pratica in Comune, per chiedere un certificato e tanto altro ancora. Tutto potrà avvenire dal computer di casa, o esibendo la carta agli sportelli pubblici. |
![]() |
||||||||||||||||||||||||
![]() |
Perché il sistema educativo e formativo è garanzia di un futuro per i nostri giovani; perché i tagli comunali alle scuole sono uno grosso sbaglio; perché l’amministrazione deve essere sempre vicina alle esigenze degli alunni disabili; perchè la suddivisione a scaglioni delle tariffe per il servizio mense voluto dal centro destra è iniquo e deve essere rivisto. |
![]() |
||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||
![]() |
Perché i rapporti con aziende e cooperative che erogano servizi ed effettuano lavori per il Comune possano diventare strumento per offrire nuove opportunità di lavoro a vantaggio dei giovani e delle fasce deboli della nostra città. |
![]() |
||||||||||||||||||||||||
Perché non servono nuove espansioni urbanistiche: la nostra città ha già un grande patrimonio fatto di parchi, giardini e viali alberati, ma la qualità di questa grande risorsa che contraddistingue San Donato può e deve essere più elevata e la cura dell’esistente deve essere migliorata. Perché aspettiamo da anni il Central Park nel pratone, il parco pubblico sulla campagnetta di via Di Vittorio e il parco intercomunale San Donato-San Giuliano. |
![]() |
|||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||
![]() |
Perché le aziende, le cooperative, le realtà erogatrici di prestazioni per conto del Comune devono poter essere pagate in tempi brevi e con regolarità, senza trafile burocratiche e incertezze, che si ripercuotono comunque sui lavoratori di queste imprese, spesso piccole, che talvolta si riducono in stato di sofferenza economica a causa dei crediti non riscossi con gli enti locali. |
![]() |
||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||
![]() |
Perché le vie e le aree pubbliche di San Donato si trasformino in luoghi di aggregazione dotati di tecnologia a vantaggio di studenti, lavoratori e cittadini, che potranno navigare gratis senza limiti; perché il futuro è oggi, e deve essere a disposizione di tutti. |
![]() |
||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||
![]() |
Perché l’informazione e la partecipazione si svilupperanno in rete, con un rapporto di fiducia e relazioni aperte tra cittadini, uffici comunali e istituzioni; perché i consigli comunali saranno trasmessi in diretta e l’amministrazione comunicherà e riceverà idee e proposte via sms, con Twitter, da Facebook, partecipando sui social network e collaborando con la rete civica Recsando. |
![]() |
||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||
![]() |
Perchè muoversi comodamente in città è un diritto: proviamo ad immaginare pensiline di attesa dei pullman confortevoli, con paline intelligenti ad energia fotovoltaica e che fungono anche da centraline di carica per auto e motorini elettrici. Perché è necessario completare il sistema delle piste ciclabili e ampliare la bicistazione al terminal M3. |
![]() |
||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||
![]() |
Perché è arrivato il momento di risolvere i problemi legati al mercato domenicale della stazione M3; perché il trasporto pubblico ha bisogno di strategie condivise; perché la giunta Pisapia è pronta a sedersi al tavolo per parlare di una Milano città metropolitana, allargata e interconnessa. |
![]() |
||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||